se vuoi inviare racconti, poesie, articoli,
fotografie o semplicemente
contattarmi invia una e-mail a:
paranoyde@hotmail.it

Followers

Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post

paranooyee


Ho sparso le ceneri della morte
Sulla città…
È finita la mia speranza stasera..
Sotto questa pioggia…

Paura..
Mentre tu urli e soffri…

Di me raccolgo gli avanzi
Nella sala d’aspetto di un ospedale..

Stracci di versi, di Alfredo Caputo

I miei mendaci stracci di versi
Poco valgono in confronto
Al sacro silenzio dell'assoluto. 

furoreinversi.blogspot.com/ 

Una promessa, di Andrea Toscano

Una promessa,
come un impegno,
trova valore,
trova sostegno,

Se c'è chiarezza,
nel rispettare,
quell'equilibrio,
che sà valutare,
la coerenza,
del dire,
e poi fare,

senza mollare,
o indietreggiare,
quando le cose,
fanno più male,

Quando la vita
non sà regalare,
impeto, forza,
che sanno,
spronare.

Perchè la gioia,
trova colore,
se conosciamo,
anche il dolore,

E' non si può,
e qui lo dico,
trovare il senso,
solo nel riso.

Ma una promessa,
ecco lo ammetto,
non è un giogo,
ne un tormento,

E quando muore,
un sentimento,
non c'è piu scopo,
non c'è più il senso,
che regalava,
il giusto sostegno,
a quel legame,
che adesso,
si è spento.

Si è,
impossibile,
fermare o arrestare,
chi è destinato,
a librare,
o volare,

chi con il cuore,
non può più bloccare,
la leggerezza,
che fà naufragare,
una promessa,
da dimenticare. 

andreatoscanopoesie.blogspot.com 

Poesie dal web, Giro di boa, di Sara Ferraglia

Ricordi? Guardavamo la quercia
Sulla collina antica vedetta
Per noi moderno radar protettore
Poi quanta vita è scivolata via !
Appena il tempo di una sigaretta
Il tempo di far crescere un amore
Insieme ormai raggiunta ed aggirata ,
la boa che segna il viaggio di ritorno
dietro le spalle si dissolve e affonda
Stili diversi, varia la nuotata
Corte bracciate come corto è un giorno
Lungo respiro quando forte è l’onda.

Nell'ossessione delle case cadute, di Antonella Riviello

Nell'ossessione dei ritorni
le lamiere si son chinate
al peso metallico della notte.
Non rimane che l'accento incompreso
dei bimbi fra gli orfani massi
di una casa accasciata.
Non rimane che una donna a tentoni
con occhi di argilla alle finestre di nebbia.

Dai punti cardinali
raccolgono spiccioli di sole ... ma è triste ....
E' triste l'inverno sulle case cadute
a piramidi di frumento
in un cerchio allucinante fumo.
Gli esseri caduti con parole invisibili
siedono gli scanni inceneriti
dai trascorsi camini...

Vestita di pianto una colomba
disseta stanotte i campi abbandonati....
Nell'ossessione dei ritorni
rimangono volti di cera
contro spazi svuotati...
E l'ultimo cane in guardia
all'invisibile casa... Non è una fiaba!


http://stradedilatta.blogspot.com

Il vento nell'anima di Roberta Biaggi

Sfiorata dall’alito di vita
si piega lieve
l’erba nel prato
increspata in chiaroscuri risvolti
simili a orli spumosi di onde.

Beccheggiano i vermigli papaveri
nel pelago erboso,
come barche a vela
sospinte dalla brezza marina
sugli attimi fuggevoli del tempo.

Mentre la luce vespertina
del tramonto si china
a elargire un’ultima carezza,
muore l’oggi
e cede il passo al domani;
la coscienza riposa,
sfuma il bucolico brusio
e si affaccia il vento
alle porte dell’anima.

www.blog.libero.it/dolcenera70.

Da “Colloquio con la perduta madre” di Antonio Ragone

La barca solitaria
in mezzo al mare,
cerca riparo in darsena
il fanciullo;
poi, pur nella tempesta
il suo viaggio riprende,
ché il mare il suo colore
ha messo negli occhi suoi".



www.antonio-ragone.blogspot.com

Laggiù di Antonella Riviello

Laggiù quella mano tesa
impaurisce il sole
e con essa già cento,
mille mani tese...
incontabili ormai!
Laggiù, non vedi?
Laggiù, non senti?
L'ultimo appello
non conosce speranza.
L'ultima immagine
è polvere, cenere
in preda al sole spietato.
Laggiù la morte
non conosce pietà.
Laggiù la terra è avida
di corpi senza respiro.
Laggù, non vedi?
Laggiù, non senti?
Hanno il tuo stesso cuore
e come te sfogliano pensieri!
A differenza di te
non custodiscono abusi
ma solo un freddo destino
in agguato
dovuto al mio, al tuo,
al nostro EGOISMO!
www.stradedilatta.blogspot.com/