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Malore per un altro precario di Palermo in sciopero della fame




A Roma, e in tutta Italia, continua lo sciopero della fame dei precari delle scuole. Purtroppo, un altro dei partecipanti allo sciopero è stato ricoverato d'urgenza per disidratazione all'ospedale Santo Spirito di Roma. Giacomo Russo, questo è il nome del giovane ricoverato. Aveva deciso di portare le proteste da Palermo, direttamente a Roma, davanti alla sede della Camera dei Deputati insieme ad una sua collega, Caterina Altamore. Lo sciopero era partito lo scorso 16 agosto e, a Palermo, già un altro collaboratore  scolastico,  Pietro Di Grusa era stato ricoverato per un malore.
La protesta è partita contro le mancate conferme da parte del Ministero dell'Istruzione di migliaia di precari e collaboratori scolastici. E, mentre a Palermo continua il digiuno davanti alla sede dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Salvo Daltadonna, intanto la protesta si sta allargando in tutta Italia, soprattutto a Taranto e a Benevento.

vedi anche:

http://paranooyde.blogspot.com/2010/08/pietro-di-grusa.html

Pietro Di Grusa










Pietro Di Grusa, collaboratore scolastico di Palermo, è stato di nuovo ricoverato in ospedale dopo aver avuto un malore. Di Grusa già si era rifiutato più volte di prendere dei farmaci contro la cardiopatia di cui soffre. Aveva iniziato con altri precari di Palermo uno sciopero della fame dal 17 agosto per  protestare contro i tagli previsti dal governo. La scuola e l'università italiana, infatti, si apprestano a subire importanti riduzioni di budget dopo il varo della finanziaria. I tagli previsti dovrebbero lasciare a casa  20000 supplenti. Il digiuno è stato iniziato di fronte all'ufficio scolastico provinciale insieme con Salvatore Altadonna e Giacomo Russo.
Di Grusa adesso è tornato a casa e, su insistenza dei figli, ha deciso di interrompere per ora lo sciopero della fame.
Continua la crisi della scuola italiana che, da colonna  portante della nostra società, è stata relegata a rappresentare per il governo solo un inutile intralcio.